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Recupero crediti

Area di attivitàRFAvv. Renato Giuseppe Fiorentino·Pubblicato il 23 ottobre 2025·Aggiornato il 15 ottobre 2026·Lettura 6 min

Recupero dei crediti stragiudiziale e giudiziale per imprese, professionisti e privati: diffida, decreto ingiuntivo, esecuzione forzata e, se il debitore è in liquidazione giudiziale, domanda di ammissione al passivo. In studio a Napoli o a distanza (da computer, con traduzione automatica italiano-inglese).

Per le imprese: assistenza legale alle aziende.

Quando serve un avvocato per recuperare un credito?

Quando il debitore non paga alla scadenza concordata e i solleciti del creditore non bastano. L’avvocato verifica i documenti del credito, invia una diffida formale e valuta la strada giudiziale più adatta.

Recupero crediti stragiudiziale e giudiziale

Nella fase stragiudiziale si tenta un accordo: solleciti e diffida con costituzione in mora, che indica la data entro cui pagare.

Se il debitore non paga, si passa alla fase giudiziale, di regola con il ricorso per decreto ingiuntivo, e poi all’esecuzione forzata sui beni del debitore.

Recupero crediti: corridoio con pareti a vetri di uno studio legale

Ritardi di pagamento tra imprese: cosa si può fare?

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Prima dell'incarico ricevi un preventivo scritto; il compenso dipende da valore, complessità e attività. Come funziona

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Come si svolge

  1. Primo incontro: fatture, contratto e solleciti già inviati.
  2. Verifica del credito e delle informazioni sul debitore.
  3. Lettera di diffida con un termine per pagare.
  4. Se il pagamento non arriva, valutiamo il decreto ingiuntivo e poi il recupero forzato.

I tempi dipendono dalla questione e dalle altre persone coinvolte. Al primo incontro ti diamo una stima prudente.

Come si forma il compenso

  • Il compenso dipende dal valore della questione, da quanto è complessa e dal lavoro che richiede.
  • Prima dell'incarico ricevi un preventivo scritto. Le spese vive (per esempio visure, notifiche, contributi) sono indicate a parte.
  • Se la strada cambia, per esempio da un accordo a una causa, ricevi un nuovo preventivo prima di andare avanti.

Come funzionano consulenza e incarico

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Domande frequenti sul recupero crediti

Che cos'è il decreto ingiuntivo e come ci si oppone?

È un ordine di pagamento emesso dal giudice sulla base di una prova scritta del credito. Il debitore ha quaranta giorni dalla notifica per opporsi; se non lo fa, il decreto diventa definitivo ed esecutivo.

Quanto tempo ho per recuperare un credito?

La prescrizione ordinaria è di dieci anni, ma alcuni crediti si prescrivono in cinque anni o meno. Una diffida inviata con prova di ricezione interrompe la prescrizione.

Che interessi posso chiedere a un'impresa che paga in ritardo?

Tra imprese si applicano gli interessi di mora previsti dalla normativa sui ritardi di pagamento, di regola dopo trenta giorni dalla fattura, salvo diversi accordi validi.

Che cosa succede se il debitore non ha beni?

Si fanno ricerche sul patrimonio con gli strumenti previsti dalla legge. Se il debitore è in liquidazione giudiziale, si presenta la domanda di ammissione al passivo.

Informazioni di carattere generale: ogni situazione va valutata sui documenti del caso concreto. Per il tuo caso scrivici o chiamaci.

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